DonneInQuota

Donne. E’ l’ora della generazione Alfa – Zona 1

zona1

Get the Flash Player to see the wordTube Media Player.

Ciclo di nove conferenze nelle nove sedi dei Consigli di zona di Milano

Donne. E’ l’ora della generazione Alfa

L’Associazione DonneInQuota propone un ciclo di nove incontri nei nove Consigli di Zona della Città di Milano. In ogni incontro si affronterà un settore professionale, culturale, politico e civile, nel quale le donne, in principio escluse, sono oggi riuscite ad affermarsi.

A discuterne sarà Valeria Palumbo, giornalista e autrice de “L’ora delle ragazze alfa”, DonneInQuota e due o tre rappresentanti per volta del settore preso in esame. I campi affrontati cercheranno di coprire l’ampio spettro, dall’economia allo sport, del nuovo volto del potere.

Il nostro obiettivo è quello di raccontare ai più giovani (ragazze e ragazzi) come sia stato difficile per le donne, a causa di leggi, divieti, pregiudizi e credenze diffuse, affermarsi nei campi più disparati. E aiutare i più anziani (uomini e donne) a ricordare quanto, in Italia, questo percorso di emancipazione sia stato recente. E non si sia ancora consolidato.

Il secondo incontro si terrà in zona 1

Sabato 20 febbraio
dalle 17.30 alle 19.00
al CAM di Corso Garibaldi 27. Milano

Siamo stati il Paese delle prime e più importanti pittrici. Oggi a capo di alcune delle più prestigiose istituzioni artistiche italiane ci sono donne. Eppure quante artiste si trovano sulle storie dell’arte? Un soffitto di cristallo rotto da poco.

Intervengono, insieme a Valeria Palumbo
Alessia De Montis
, fotografa e videoartista
Fausta Squatriti, scultrice

scarica l’invito

Il terzo incontro sarà

sabato 20 marzo sempre alle 17.00 in Consiglio di Zona 8, presso la Biblioteca Gallaratese

Giornaliste e scrittrici. L’Italia ha visto una donna, Matilde Serao, fondare ben due giornali, Il Mattino e Il giorno a cavallo tra Ottocento e Novecento. Ma la scrittura, soprattutto il giornalismo economico e politico è ancora oggi in mano agli uomini. E nelle antologie scolastiche le scrittrici vengono ancora dimenticate. I segnali contrari, però, si moltiplicano

Leave a Reply